Il sito della IASPM italiana ospita l’elenco dei corsi universitari – e di conservatorio – che si occupano di popular music in Italia.

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DOCENTE:
NOME INSEGNAMENTO:
SETTORE DISCIPLINARE:
(EVENTUALE) TITOLO CORSO:

UNIVERSITÀ:
CORSO DI LAUREA:
FACOLTÀ / DIPARTIMENTO:

ORE:
CFU:

MAIL DEL DOCENTE (facoltativo)
SITO WEB DEL DOCENTE (facoltativo)
SITO WEB UNIVERSITÀ

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Anno Accademico 2013-2014

Emilio Capalbo, Popular Music

CONSERVATORIO DI Cagliari
CORSO DI LAUREA in  Etnomusicologia

ORE: 30
CFU: 4

capalbo.emilio@tiscali.it
www.conservatoriocagliari.it

Maurizio Corbella, PopAV: Strumenti per la ricerca in ambito popular e audiovisivo (laboratorio)

SETTORE DISCIPLINARE: L-ART/07
UNIVERSITÀ degli Studi di Milano
CORSO DI LAUREA in Scienze dei beni culturali (triennale) e Musicologia (magistrale)
DIPARTIMENTO Beni culturali e ambientali

ORE: 30
CFU: 3

maurizio.corbella@unimi.it
http://users.unimi.it/musica

Franco Fabbri, Popular Music

SETTORE DISCIPLINARE: L-ART/07
UNIVERSITÀ degli Studi di Torino
CORSO DI LAUREA magistrale in Comunicazione e Culture dei media
DIPARTIMENTO di Studi Umanistici

Il corso si concentra su periodi, scene e generi nella storia della popular music, a partire dalla prima individuazione di un ‘terzo tipo’ di musica all’inizio dell’Ottocento (distinguibile dalle musiche di tradizione orale e da quelle scritte, “colte”), fino ai giorni nostri. Dato il carattere specialistico del corso, il docente tratterà in profondità – anche con analisi di testi musicali e verbali, e con ascolti intensivi – argomenti relativi a varie epoche e contesti, come (a puro titolo esemplificativo): il fado; il flamenco; la canzone napoletana; il café chantant, il music hall, il cabaret; il tango; cakewalk, ragtime, jazz, swing; il Kabarett; Tin Pan Alley, il musical e gli standard; la canzone in Italia dal Ventennio alla fine degli anni Cinquanta; il rebetico e l’entechno in Grecia; la chanson degli auteurs-compositeurs-interprètes; rhythm and blues, country & western e rock ‘n’ roll; i cantautori e la canzone d’autore italiana; cantautori in Europa e nel mondo; il beat inglese; pop, folk revival e rock negli USA; canzone politica e folk revival in Italia; rock psichedelico e progressive in Europa e in America; le musiche da ballo dagli anni Sessanta agli anni Duemila (soul, disco, house, techno, ecc.); reggae, punk, new wave; il videoclip e MTV; la world music; hip-hop, grunge, alternative.

ORE: 36
CFU: 6

franco.fabbri@unito.it
www.francofabbri.net
http://media.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=bsy0;sort=DEFAULT;search=;hits=46

Franco Fabbri, Culture e tecniche del suono e della musica

SETTORE DISCIPLINARE: L-ART/08
UNIVERSITÀ degli Studi di Torino
CORSO DI LAUREA triennale in Scienze della comunicazione
DIPARTIMENTO di Studi Umanistici

Il corso offre una panoramica vasta e organica sullo sviluppo di tecniche per la produzione del suono e per l’ascolto, e sulla parallela evoluzione culturale, ideologica (tecnologica) ed economica che ha caratterizzato la storia della comunicazione sonora e della musica, soprattutto (ma non solo) negli ultimi due secoli. Tra gli argomenti affrontati: una teoria semiotica dei generi musicali; le scale musicali, il temperamento, l’evoluzione del pianoforte; il potere socializzante della sinfonia, la formazione dell’ascoltatore ottocentesco, la nascita della “musica classica”; l’editoria musicale, l’intrattenimento, la nascita della popular music; il fonografo, il grammofono, la nascita della discografia; musica “riprodotta” e diritto d’autore; corporeità della musica e musica da ballo; musica alla radio e radiogenìa; la musica per il cinema, prima e dopo il sonoro; la registrazione su nastro, il montaggio, i formati discografici; il rumore e l’elettronica analogica in musica, dai futuristi alla musica concreta, alla musica elettronica degli anni Cinquanta-Sessanta; sound, alta fedeltà, stereofonia, dalla musica classica al jazz, dal rock ‘n’ roll al punk; musica sperimentale negli Usa, minimalismo, influenze sulla popular music negli anni Settanta-Ottanta; il paesaggio sonoro e l’ascolto disattento, dalla Muzak alle musiche ubique; la digitalizzazione del suono dalle prime applicazioni al formato mp3; l’economia della musica in Italia e nel mondo (uno sguardo d’insieme).

ORE: 36
CFU: 6

franco.fabbri@unito.it
www.francofabbri.net
http://comunicazione.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=k9wb;sort=DEFAU

Serena Facci, Studi di popular music

UNIVERSITÀ di Roma “Tor Vergata”
CORSO DI LAUREA TRIENNALE in Beni culturali (Archeologici, Artistici, Musicali e dello Spettacolo)
FACOLTÀ di Lettere e Filosofia
DIPARTIMENTO di Scienze Storiche, Filosofico-sociali, dei Beni Culturali e dello Spettacolo

SETTORE DISCIPLINARE: L-ART08
ORE: 36
CFU: 6

serena.facci@uniroma2.it
www.lettere.uniroma2.it/

Gianni Sibilla, Storia Sociale della Musica Pop e Rock

UNIVERSITÀ Bocconi di Milano
CORSO DI LAUREA: Corsi Interdisciplinari “Sapere a tutto campo” – Master Universitari

ORE: 12

gianni.sibilla@unicatt.it

www.outtakes.it

http://www.unibocconi.eu/wps/wcm/connect/bocconi/sitopubblico_it/albero+di+navigazione/home/campus/campus+life/vivere+il+campus/corsi+integrativi_/corsi+int

Gianni Sibilla, Master in Comunicazione Musicale (master)

UNIVERSITÀ Cattolica di Milano
Alta Scuola in Comunicazione, Media e Spettacolo
FACOLTÀ di Lettere e Filosofia
DIPARTIMENTO di Scienze della comunicazione

ORE: 1.500
CFU: 60

gianni.sibilla@unicatt.it
www.outtakes.it
http://almed.unicatt.it/almed-comunicazione-musicale-13-14-scheda-di-presentazione